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05.03.2015
Igiene

Il biofilm può diventare un problema non solo per la bocca del paziente,

ma anche per il sistema di aspirazione dello studio. Anche lì, infatti, esso può indurirsi o calcificare. Come per i denti, la diffusione del biofilm non trattato può provocare danni: nel caso delle tubature, ad esempio, la formazione di cattivi odori. A causa di mancata cura, si possono guastare non solo i denti, ma anche il sistema di aspirazione.

Come per la gestione del biofilm nella profilassi, anche nel caso del sistema di aspirazione si adotta un metodo combinato. Chi si occupa della profilassi lo sa: il biofilm protegge i batteri che lo formano dagli antibiotici. Più precisamente, i microrganismi che lo compongono aderiscono tenacemente alle superfici colonizzate dai batteri, andandosi a legare in uno strato di polisaccaridi che rendono particolarmente difficoltosa la penetrazione di agenti estranei. Per il sistema di aspirazione questo significa che non tutti i disinfettanti sono adatti per questo ambito specifico. Infatti, a seconda dei principi attivi, dei valori pH o di condizioni fisiche specifiche, i disinfettanti non sviluppano la propria efficacia liberamente.

Il paziente non può combattere il biofilm solamente tramite il "metodo chimico" dei collutori,. e stesso discorso vale per il sistema di aspirazione. Non è un mistero che le tubature si possano ostruire. Attraverso loro scorrono quotidianamente, e innumerevoli volte, sangue, saliva, materiali da otturazione e polveri per profilassi. Pertanto, per il semplice utilizzo di preparati disinfettanti e pulenti, si raccomanda uno specifico sistema di manutenzione, come ad esempio l'ergoflacone OroCup di Dürr Dental. L'ergoflacone si adatta all'impianto di aspirazione e offre una serie di adattatori per collegare tutti i tubi di aspirazione. Con OroCup, i preparati vengono miscelati con l'aria e aspirati nell'impianto di aspirazione. In questo modo, i prodotti riescono a sviluppare la loro massima forza pulente e disinfettante e ad eliminare il biofilm.

Di regola, l' impianto di aspirazione viene disinfettato ogni giorno, dopo che l'ultimo paziente ha abbandonato lo studio. A tale proposito, il disinfettante deve essere lasciato agire almeno 60 minuti oppure, per praticità, tutta la notte. L'indomani mattina si procede a un risciacquo con acqua fredda (l'acqua calda riduce l'efficacia di alcuni disinfettanti, tendendo a formare, in combinazione con il sangue, la schiuma).

Eseguendo ogni sette giorni una pulizia aggiuntiva dell'impianto di aspirazione con un pulente speciale, si aiuta a mantenere il sistema pulito e performante. Questi pulenti speciali (ad esempio MD 555 cleaner di Dürr Dental) sciolgono le incrostazioni e le sostanze viscose provocate dal calcare e dalle polveri per profilassi.

Cosa fare, se è troppo tardi e il biofilm ha provocato un'avaria al vostro impianto di aspirazione? Occorre agire in modo aggressivo. Per fare ciò, si consiglia di eseguire una sanificazione dell'impianto stesso, utilizzando un pulente speciale a elevata concentrazione e un pulente-disinfettante.

La procedura migliore rimane quella di gestire il problema del biofilm nell'impianto di aspirazione, pulendolo e disinfettandolo tutti i giorni, a fine giornata, in modo da evitare guasti a suo carico.

Pubblicato da: mh
Il biofilm può diventare un problema non solo per la bocca del paziente,

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