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08.11.2015
Sistemi diagnostici

Protezione del film ai fosfori

Il passaggio dalla radiografia analogica a quella digitale è già stato compiuto in numerosi studi dentistici. Ed è sempre più chiaro che il film ai fosfori si afferma in misura crescente. Per prolungarne ulteriormente l'impiego nella pratica, occorre tuttavia prestare attenzione ad alcuni aspetti nella manipolazione.

I vantaggi rispetto alla radiografia analogica sono evidenti: la tecnica digitale dei film ai fosfori consente di risparmiare tempo e scompaiono le sostanze chimiche necessarie per lo sviluppo dei raggi X analogici.

Maggiore è la cura nella manipolazione dei film ai fosfori, superiore sarà la loro durata. I film ai fosfori non sono delicati ma alcuni errori tipici possono ridurre considerevolmente la durata di un film o compromettere la qualità della diagnostica per immagini digitale. Ad esempio, i film ai fosfori possono essere graffiati dalle unghie delle dite o da corpi estranei (polvere, sporco) o perdere di qualità se vengono piegati.

Occorre inoltre utilizzare sempre i film ai fosfori in involucri protettivi sia per la conservazione che subito dopo la scansione del film. Se i film impressionati vengono spostati nello studio senza protezione, le informazioni delle immagini sulla superficie possono andare perse a causa dell'esposizione alla luce. È importante chiudere correttamente gli involucri protettivi per evitare la penetrazione di sangue e saliva. I produttori realizzano appositi involucri protettivi per i film ai fosfori. Occorre attenersi scrupolosamente alle indicazioni del produttore per la scelta degli involucri protettivi. Solo in questo modo è possibile garantire la migliore qualità nella diagnostica e la maggiore durata dei film consente di ridurre i costi dei materiali.

Anche per la pulizia è necessario osservare le indicazioni del produttore. Infatti, le aziende consigliano fazzoletti pulenti specifici per rimuovere lo sporco accumulato sui film ai fosfori. Ad esempio non sono adatti fazzoletti disinfettanti che potrebbero danneggiare le superfici dei film ai fosfori. Suggerimento: dopo la pulizia, aspettare finché il film ai fosfori non si asciuga prima di riporlo in un involucro protettivo.

Inoltre, i film raggiungono una maggiore durata se vengono conservati a temperatura ambiente e al buio. Prestare attenzione alla conservazione nella sala radiologica: le radiazioni potrebbero preesporre i film ai fosfori. Se un film non viene utilizzato per un tempo prolungato, si suggerisce inoltre di cancellare i dati presenti prima dell'uso successivo.

Un'ulteriore protezione del film è rappresentata dall'impiego di un sistema di supporto adeguato. In questo modo si evita che i pazienti mordano e pieghino il film ai fosfori. Poiché i film ai fosfori sono disponibili in diverse dimensioni, occorre adattare anche il film al singolo paziente. In caso di palato piatto potrebbe essere utile un film per bambini.

I film ai fosfori continuano ad affermarsi come alternativa ai sensori a raggi X. Tramite una manipolazione ottimale, in parte grazie all'utilizzo di involucri protettivi originali e sistemi di supporto adeguati, è possibile garantire una durata prolungata dei film e una migliore qualità dei risultati diagnostici.

Pubblicato da: cb/rf
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